Campagne Informazione

Dalla definizione stessa si può ben capire l’oggetto della campagna: informare; questo genere di campagne si attuano principalmente per attività di pubblico interesse.
Trattandosi di azioni di informazione, la migliore riuscita sarà data dall’utilizzo di media-mix.

  1. Stampa: pubblicazione sui maggiori quotidiani nazionali o locali dipendendo dall’universo di riferimento.
  2. Radio: mezzo semplice e molto diffusivo, soprattutto grazie alla modalità di fruizione ovvero senza zapping per evitare la pubblicità, si riesce a cogliere l’attenzione ed informare un’ampio numero di ascoltatori; la scelta dell’emittente dipenderà dal tipo di messaggio e sempre dalla dimensione del target, dal locale al nazionale, dal più giovane al più maturo. A differenza dei quotidiani le trasmissioni radiofoniche permettono una precisa selezione del target.
  3. Televisione: media di informazione d’eccellenza, particolarmente adatto per raggiungere un target generale; grazie alla visione rende il messaggio emotivamente più coinvolgente. Il punto debole di questo mezzo è appunto lo zapping ossia la tendenza comune a cambiare canale per “saltare” la pubblicità.
  4. New Media: potremmo dire che l’universo raggiungibile ha una dimensione planetaria, numericamente molto interessante, in questo contesto sarà necessario riuscire a farsi riconoscere sfruttando al meglio le sinergie possibili.

Una buona campagna di informazione richiede una accurata progettazione e pianificazione per ottenere le giuste sinergie e raggiungere in tempi rapidi il target obiettivo.